Il libro di Emilio Lazzarin

 


Presentazione
L'evangelista Giovanni narrando il primo incontro di Natanaele (Bartolomeo) con Gesù ci parla della meraviglia dell'Apostolo. Ecco come avvenne: "II giorno dopo Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea, incontrò Filippo e gli disse: "Seguimi". Filippo era di Botsaida, la città di Andrea e Pietro. Filippo incontrò Natanaele e gli disse: "Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret'. Natanaele esclamò: "Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?". Filippo gli rispose: "Vieni e vedi". Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: "Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità". Natanaele gli domandò: "Come mi conosci?", Gli rispose Gesù: "Prima che Filippo ti chiamasse, io ti avevo visto sotto il fico". Gli replico Natanaele: "Rabbi, tu sei il figlio di Dio, tu sei il re di Israele!". Gli rispose Gesù: "Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi ? Vedrai cose maggiori di questa!". Poi gli disse: "In verità, in verità ti dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'Uomo".

Commento
Un amico, Filippo, parla di Gesù a Bartolomeo (Natanaele). Questi e diffidente, all'inizio, ma va a vedere Gesù.

Riflessione
In questa pubblicazione ora viene un amico a parlarci dell'Uomo della Sindone attraverso una serie di testimonianze storico-scientifiche si parla dell'uomo della Sindone. Forse qualcuno, un po' diffidente, si domanda: "Sarà o non sarà la Sindone di Gesu ?", ed e giusto che se lo chieda. Ecco vi saranno date delle informazioni, frutto di innumerevoli studi fatti da tanti scienziati di tutto il mondo, che dimostrano come la Sindone non è un falso, ma l'impronta lasciata dal corpo di un uomo morto crocifisso. Quando si dice un "falso" a riguardo della Sindone, s'intende il dipinto o il risultato di un lavoro manuale fatto, in qualsiasi maniera da un uomo. Quando si dice che la Sindone "è comunque autentica", si dice quello che già si e detto sopra: cioè che è davvero l'impronta lasciata da un vero uomo morto crocifisso. Altra cosa e invece, dire che è di Gesù. E questa la vera autenticità che interessa alla gente. E' di Gesù? Forse qualcuno vorrebbe la certezza assoluta; magari che Gesù, prima di uscire dalla tomba, avesse scritto sopra il suo lenzuolo funerario: "Questa sindone è mia. Firmato Gesù di Nazaret". Davvero si sarebbe sicuri ? No. Ci sarebbe sempre chi affermerebbe trattarsi di una firma falsa. Su questa pubblicazione attraverso le varie fotografie vi saranno resi noti i risultati di tanti studi da mettere in grado chi visita la mostra di trarre delle conclusioni a favore o contro l'attribuzione a Gesù di detto lenzuolo. Non voglio imporre una mia volontà, ma caso mai, vorrei sperare di lasciare in ciascuno di voi, la voglia di leggere questa pubblicazione con attenzione e rispetto per rendersi capaci di dare un giudizio personale, qualunque esso sia. Però di un fatto dovete convenire, dopo la visione di questa pubblicazione, la Sindone ci parla della passione e morte e della resurrezione di Gesù di Nazaret con un'efficacia tale, che vi era sconosciuta prima; vedrete che in seguito leggendo i Santi Vangeli, le parole assumeranno un significato più reale e quindi più profondo. Parlo delle parole: "Pilato lo fece flagellare; e intrecciata una corona di spine gliela posero sul capo: qui giunti lo crocifissero". Queste poche righe di presentazione e di riflessione le voglio dedicare al mio amico e maestro Mario Cecchetto che non è più tra noi e che lui stesso mi dedicò all'inizio del mio cammino sindonico: concludo con le sue parole: "Passa in secondo ordine il credere o no che la Sindone sia quella di Gesù, perché capiremo che essa è importante solo e in quanto ci parla di lui, perché, noi amiamo Lui, Gesù, e crediamo in Lui". Poi ognuno dia il suo giudizio, liberamente, come io do il mio, motivato da studi altrui e miei, che ho letto e comparato. E' di Gesù! Spero tanto che afferriate le tante notizie qui descritte, e vi aiutino a dare un vostro giudizio sull'autenticata della Sindone. Buona visione e lettura.

 

EMILIO LAZZARIN  Viale Piave, 20 - 30019 Sottomarina di Chioggia (VE)   Tel 329.2116014  E-mail  sindonelazzarin@libero.it